Da lunedì 18 giugno a venerdì 27 luglio 2018 • Festival Sprirituale

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Ogni estate, i sadhaka sono invitati a partecipare al Festival Spirituale per raffinare ed espandere la propria sadhana.

Swami Veda Bharati, quando era ancora Pandit Usharbudh Arya, ha dato inizio al Festival Spirituale, 40 giorni che precedono il giorno del Guru Purnima.

Quest’anno, il Festival Spirituale inizia il 18 Giugno e termina il 27 Luglio, giorno del Guru Purnima.

Celebra questi 40 giorni ovunque tu sia.

Il Festival Spirituale è un periodo speciale per contemplare (e parlare con altri praticanti circa) i molti modi in cui è possibile partecipare.

Quest’anno, Swami Ritavan ha dato come tema “Vasudeva, il Divino che dimora in tutte le cose” ed ha scritto:

“Per il 2018, il nostro tema di Vasudeva sarà focalizzato su tre kryia [pratiche]: ahimsa, aparigraha e Ishwarapranidhana

Per maggiori dettagli potete leggere il suo articolo pubblicato nella newsletter Ahymsin di Maggio: “Annual Festival of Spiritual Peace”, questo articolo include anche uno scritto di Swami Veda relativo a “Vasudeva principle”.

https://www.ahymsin.org/docs2/News/1805/02.html

Potete inoltre leggere “What You Might Do” di Swami Veda Bharati

https://www.ahymsin.org/docs2/News/1805/00.html).

E GUIDA PER L’ANNUALE FESTIVAL SPIRITUALE DI 40 GIORNI

Il Festival Spirituale è un periodo speciale per contemplare (e parlare con altri praticanti circa) i molti modi in cui è possibile partecipare.

Nel rivedere le linee guida e prendere i tuoi impegni, per favore, tieni presente le tue capacità. Il successo raggiunto con piccoli obbiettivi porterà a una maggiore purificazione e opportunità per l’anno seguente. Valuta le tue capacità e non cercare di spingerti oltre per finire “in tempo”. Adatta la pratica rispetto alle responsabilità familiari.

Come ha scritto Swami Ritavan:” Celebrare il Guru Purnima è una gioia che va oltre le parole, una profonda quiete che evoca pienezza e santità. Una pienezza che fornisce le risposte alle nostre ricerche, ai nostri desideri e rivela uno scopo per la vita. Vivere e amare con un cuore non condizionato dal conflitto, e una mente, unificata oltre ogni divisione.”

Si possono seguire i suggerimenti e gli insegnamenti che Swami Veda ha dato negli anni precedenti, incluso “Sadhana nella Spiritualità applicata” e la pratica data da Swami Veda il 9 Marzo 2013 “per i successivi 5 anni e per il resto della vita”. Continua la pratica che è stata data nel 2013 e se ancora questa pratica non è stata iniziata, questo può essere il momento per farlo.

Il Giorno Internazionale dello Yoga si festeggia il 21 Giugno, puoi decidere di celebrare questo evento.

Durante questi 40 giorni, gli studenti di yoga possono scegliere di intensificare la loro pratica yoga e/o apportare cambiamenti benefici al loro stile di vita, in molti modi.

Di seguito alcuni esempi:

  1. Aumentando la propria pratica di meditazione e japa.

2. Espandendo qualche altro aspetto della propria pratica quotidiana di yoga con sottili rilassamenti o pranayama.

  1. Studiando un libro ispirante, applicandone un principio e praticandolo.
  2. Mettendo in pratica un principio dello yoga, come un particolare Yama o Niyama.

Yama e Niyama sono certamente strumenti per elevarsi spiritualmente. Quando la mente è pulita, purificata, dalla costante applicazione e attuazione di questi principi, ci si accorgerà che i problemi saranno sempre meno opprimenti”. Pandit Usharbudh Arya (Swami Veda Bharati)

  1. Coltivando aspetti positivi della mente attraverso pratiche come le Quattro Giuste Attitudini (brahma-vihara) – cordialità verso chi è contento, compassione verso chi è infelice, gioia per chi è virtuoso, e l’indifferenza verso i cattivi – o la piacevolezza mentale (chitta-prasadana – chiarezza e purificazione della mente, rendendo la mente piacevole e chiara).
  2. Apportando cambiamenti nello stile di vita tali da onorare l’ambiente naturale – riducendo il disordine, consumando meno, piantando alberi, semplificando il proprio modo di vivere.
  3. Facendo, nel quotidiano, scelte più sane in termini di dieta e nutrizione, di sonno e di abitudini, di esercizio e di costanza nella meditazione.
  4. Raffinando le relazioni personali con familiari, amici e colleghi di lavoro.

Swami Veda ha dato altri suggerimenti per stabilizzare il campo mentale spirituale:

Lascia che il tuo servizio altruistico aumenti, sia dell’ uno o cinque per cento o qualsiasi altra percentuale. Aumenta il tempo e l’energia che spendevi nel servizio altruistico e disinteressato fatto per altri. Questa è la prima azione concreta che puoi cominciare a fare.

Raffina le tue pratiche personali, che includono:

  1. A) concentrandoti maggiormente sull’espiro. Questo ti aiuterà a raggiungere il rapporto di respirazione 2: 1 senza sforzo fisico.
  2. B) Leggi il Campo della Mente: il Campo Giochi degli Dei

(http://ahymsin.org/main/swami-veda-bharati/mind-field.html)

e Segni di Progresso Spirituale (http://ahymsin.org/main/swami-veda-bharati/marks-of-spiritual-progress.html).

Mantieni un regolare tempo di meditazione. Oltre a ciò, puoi sederti in altre ore del giorno.
Non dimenticare di prendere 2 minuti, 3 minuti di pausa, per la consapevolezza del respiro molte, molte volte al giorno.

Prepara un piano di studio e di pratica adatto a te stesso.

 

Come Swami Veda ha detto, se ci sono instabilità nella nostra vita, esse esistono, non perché le circostanze sono instabili, ma perché le nostre menti sono instabili. Menti stabili, ha detto, sono morbide, come lievi increspature di un lago calmo, in grado di stabilizzare tutte le circostanze esterne.

Un gruppo di persone spiritualmente orientate, quindi stabilizzato, può diventare parte di un più grande campo mentale stabilizzato, chiamato sangha. Siamo tutti parte di una rete globale di spiritualità nella Tradizione e possiamo continuare ad armonizzare il campo mentale della nostra comunità, attraverso la nostra auto-trasformazione, in modo che si realizzi con successo la sua missione.

Swami Veda ha detto: “Tutti sogniamo la possibilità di vivere in un mondo pacifico. Questa aspirazione può essere realizzata solo se prima forniamo alla nostra anima, al nostro sé, atman, una tranquilla dimora nella mente all’interno della quale risiede. Questa è l’essenza del nostro cammino spirituale; questo è yoga; è meditazione; cioè pace nella famiglia, che, poi, si estende e diviene pace nel mondo. Abbiamo bisogno di mantenere una diligente consapevolezza, per conservare una mente pura, pacifica e chiara, per farla progredire fino a divenire l’ambiente adatto per un’anima illuminata. Dobbiamo percepire in noi una sensazione di continua evoluzione, così che il mondo possa progredire verso la pace”.

Lokas samastas sukhino bhavantu
“Possa il mondo intero raggiungere la pace e l’armonia”

“Possiamo tessere il tessuto della spiritualità nelle nostre vite e all’interno della nostra famiglia spirituale – AHYMSIN” – Swami Ritavan Bharati

STABILIZZARE IL CAMPO MENTALE SPIRITUALE

ULTERIORI LINEE GUIDA GIORNALIERE

PER IL FESTIVAL SPIRITUALE

Prayash-chitta e chitta prasadana: attraverso l’auto-osservazione e la meditazione

 Autosservazione, sadhana, meditazione e mantra japa

  • Mantieni tutto il giorno una pienezza mentale e un’attitudine di auto-osservazione. Osserva i pensieri e le emozioni chiedendoti: “Quali trasgressioni ho commesso?”
  • Dove si sono manifestati pensieri-parole-azioni di paura o aggressività, chiediti: “Cosa in me ha evocato quella risposta e quella reazione?”
  • “Quale cosa giusta che, doveva essere fatta, ho omesso?” – sostituisci tale negatività con la gentilezza e la compassione. (Fai riferimento al commento di Swami Veda al sutra I:33 degli Yoga Sutra su Chitta prasadhana ).
  • Pratica Nadi Shodhana (purificazione dei canali) 3 volte al giorno.
  • Giornalmente fai da una a tre mala del tuo personale mantra japa.
  • Per ogni pensiero critico su qualcuno, fai 11 ripetizioni del Gayatri mantra.
  • Nei momenti di transizione della tua giornata (o circa ogni 2 ore), siedi per 2 minuti, osservando il flusso del respiro nelle narici, ripetendo il tuo mantra personale.
  • Recita la preghiera Gurur Brahma e le preghiere del mattino e della sera.
  • Affida i samskara e i pensieri casuali al Guru interiore.
  • Decidi di entrare in una meditazione non centrata su te stesso.
  • Om Tat Sat Brahmarpanam Astu – dedica le preghiere all’illuminazione e alla felicità degli altri.
  • Il tuo ultimo pensiero la notte dovrebbe essere la preghiera Gurur Brahma e l’entrare in uno stato d’animo meditativo quando ti addormenti. Il tuo sonno diverrà una meditazione.
  • Risvegliati con una pratica di Yoga Nidra o semplicemente diventa consapevole del respiro prima di alzarti.
  • Partecipa alle Meditazioni della Luna Piena. “Le meditazioni della luna piena sono un’opportunità per esser connessi con il mondo universale del campo mentale, portando unità, armonia, pace e amore. Entra nel tuo silenzio; espira-rilassa, inspira-accetta, perdona e realizza, con cuore purificato e la mente che riceve le benedizioni del Lignaggio”. – Swami Ritavan Bharati

Hatha Yoga

  • Pratica hatha yoga per purificare il corpo, il respiro e la mente. Considera di intraprendere un pratica di Surya Namaskar (Saluto al Sole) durante questi 40 giorni. Fai riferimento alla parte della dispensa Filosofia dell’Hatha Yoga di Swami Veda, nella quale egli parla di asana come devozione. Pratica Ghiandole e Giunture. Scegli una pratica di asana da eseguire per rafforzare il tuo legame con il Lignaggio, attraverso il quale scorre ogni benedizione.

Pasti

  • Se possibile, non mangiare da solo. Prendi una piccola porzione di cibo e donalo a chi ti sta vicino o ad un tuo compagno di lavoro. Se è una cosa imbarazzante e non socialmente accettabile, allora affida il primo boccone al Grande Prana dell’Universo.
  • Recita la preghiera di ringraziamento prima di mangiare.
  • Ad ogni pasto, prima di avere lo stomaco pieno, mangia 5 bocconi in meno.
  • Non mangiare cibo solido dopo le 21.00. E’ possibile bere liquidi (un bicchiere) la notte. Situazioni particolari di salute sono esentate da questa pratica e il digiuno totale non è raccomandato.
  • Cerca di evitare di mangiare carne o pesce in questo periodo, anche se puoi servirli alla tua famiglia.

Per approfondire ulteriormente la pratica

  • Prendi in considerazione il voto di celibato per un mese, ma solo con il completo consenso del tuo compagno.
  • Tieni un diario personale sulla sottile violenza nella tua vita personale, come, ad esempio, un ingiustificato tono di voce tagliente nel parlare; oppure nell’utilizzare oggetti ottenuti con la violenza e senza riguardo per i diritti di altri esseri umani.
  • Dedica il 10% delle tue entrate mensili più un euro ad una donazione caritatevole di tua scelta. Tramite questa antica tradizione del dare, sia occidentale che orientale, si impara a fare un sacrificio con gioia. Cerca di ridurre i tuoi possessi, acquisti e il consumo di energia almeno del 10%.
  • Conquista la rabbia, la pigrizia ed i pensieri egoistici.
  • Proponiti di dare amore speciale alla tua famiglia ed estendilo agli altri, al di là dei tuoi blocchi e delle tue paure.
  • Sperimenta una pratica di silenzio (vedi per i dettagli la dispensa di Swami Veda sul Silenzio). Questo può essere fatto attraverso l’osservazione del tuo parlare durante il giorno, per vedere se utilizzi più parole del necessario, se parli a voce più alta del necessario e se il tuo tono e la tua voce evocano risposte positive in chi ti ascolta. Potresti praticare mezza giornata di silenzio o un periodo più lungo. “Il silenzio non dovrebbe essere solo un’assenza di parola. Se è solo astenersi dal parlare può provocare danni a livello emozionale e spirituale. Fino a quando non si è riempiti se stessi, non c’è silenzio. Riempi te stesso con la meditazione. Riempi te stesso con la contemplazione. Riempi te stesso con il tuo mantra…..” – Swami Veda Bharati
  • Prenditi uno o più giorni per un ritiro personale.

Ulteriori guide

Il giorno del Guru Purnima puoi decidere di intraprendere ulteriori pratiche di auto-purificazione per l’anno che verrà.

Domande sulla Pratica Spirituale

Le domande sulla Pratica Spirituale possono esser rivolte e spedite a AHYMSIN Adhyatma Samiti, all’indirizzo

http://ahymsin.org/main/adhyatma-samiti-spiritual-committee.html.