Sabato 19 Maggio 2018 • Qui e Ora – pratiche artistiche della presenza

1024 662 Himalayan Yoga Institute

Workshop di pratiche artistiche integrate, condotto da Valeria Muledda.

Dalle 10.00 alle 17.00.
Una pagina sempre bianca sulla quale sempre stiamo scrivendo. Qui e ora. Ogni momento
della nostra vita é inafferrabile. E allo stesso tempo ogni momento é qui, disponibile. Il
nostro spazio-tempo prende forma e durata insieme a noi, che ogni giorno viviamo,
camminiamo, attraversiamo, e a nostra volta “facciamo forma”, forme, luoghi, spazi.
Le pratiche artistiche come pratiche della presenza sono strumenti utili alla creazione della
forma di noi stessi, oltre che di quel che da noi può scaturire. Hanno in comune con le pratiche
yogiche il fatto di essere delle pratiche, il fatto cioè di fondare la loro conoscenza
sull’esperienza come esercizio consapevole e ripetuto alla presenza, a partire dal corpo nello
spazio e nel mondo. Nell’esperienza delle pratiche artistiche della presenza (arti-azione, danza,
teatro, arti perfomative) si affinano la percezione e la consapevolezza della continua relazione
tra il corpo, il corpo del mondo, e il corpo dell’opera, in un movimento vitale di coscienza,
energia, e conoscenza. Un esercizio creativo della presenza é nutrimento esplicito del nostro
“fare forma” e delle trasformazioni alle quali ci rendiamo disponibili. Che l’opera in cui siamo
coinvolti sia qualcosa di materico e tangibile o qualcosa di più effimero e processuale, operare e
vivere siedono insieme allo stesso tavolo nutrendosi insieme della stessa vita.
In questo ciclo di incontri (21 aprile e 19 maggio) l’artista ed insegnante di yoga Valeria Muledda
condivide le condizioni di uno spazio di unione tra gli strumenti delle pratiche yogiche e quelli
del processo artistico, favorendo le vie del nostro fare forma e quelle della consapevolezza.
I seminari sono aperti a tutti, a praticanti dello yoga e di altre discipline, ad artisti, attori,
performers, operatori ed educatori, ed a coloro che intendano sperimentare consapevolmente
una poetica della creazione a partire da un esercizio di presenza.

Valeria Muledda, artista e praticante si forma nella scena internazionale del teatro di ricerca
per proseguire nella prassi artistica di differenti linguaggi e strumenti privilegiando
l’esplorazione della relazione corpo-spazio come esperienza estetica e politica. Al centro del suo
operare sta la necessità del processo come trasformazione. Allieva diretta del lignaggio
himalayano, Valeria Muledda inizia a praticare la disciplina dello yoga nel 1996. Nel 1998
incontra l’Himalayan Yoga Institute e l’insegnamento diretto della Tradizione Himalayana. Nel
2004 inizia a condividere i frutti dello yoga come insegnante e nel 2005 gioisce per l’incontro
con l’ordine dell’Interessere e col Ven. maestro Thic Nhah Than. Nel 2010 prosegue i suoi studi
in India presso il SRSG di Rishikesh fondato da Swami Veda Barati e porta a termine presso l’HYI
di Firenze la formazione quadriennale come insegnante di Yoga e Meditazione della Tradizione
Himalayana. Parte del suo percorso di ricerca si concentra nella pratica di uno spazio
interdisciplinare dove yoga, pratiche della consapevolezza, e pratiche artistiche della presenza,
si incontrano in un processo condiviso.
immagine: NWNH ≠ / A Love Supreme / NoWhereNowHere, Rue de Mimosas. Valeria Muledda.

Scadenza iscrizioni: martedì 15 Maggio

Per info e iscrizioni: eventi@himalayanyogainstitute.it oppure contattare la segreteria al numero 055472015 (lun-gio ore 16.30-19.30)